Il Lago di Corlo è certamente l'attrattiva più importante dell'intero territorio arsedese ed è facilmente visitabile in due giorni, ma ne occorrono di più per ammirarlo dalle diverse angolazioni offerte dai sentieri che serpeggiano sulle pendici che si tuffano sulle sue acque.


Primo giorno (a piedi)
. Pernottate in uno dei B&B, nei campeggi o presso l'Albergo Parigi a Rocca. Fate colazione presso il Bar Da Anna e, una volta usciti, non fatevi dimenticate di scattare una foto al Campanile di Rocca con il lago sullo sfondo. Proseguite verso Arsié passando sul Ponte di San Cassiano (guardate a sinistra e vedrete anche la Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano presso la quale potete giungere percorrendo un sentiero che parte appena dopo il ponte sulla sinistra). Camminate il direzione dei campeggi e, una volta superato il Gajole, imboccate il sentiero che vi farà conoscere la sponda settentrionale del Lago di Corlo
Una volta lasciato il lago alle spalle, scegliete se visitare Arsié (dove potete pranzare presso uno dei ristoranti del centro) o proseguire verso la Centrale Idroelettrica dell'Enel e il Vecchio Ponte. Ammirate le rovine dell'Ex Segheria che emerge dalle acque del lago e poi riprendete il sentiero per visitarne il lato meridionale. Dopo circa 150 metri (gli unici in pendenza) attraversate le belle cascate che scendono dalle pendici del Massiccio del Grappa, e poi proseguite fino all'ormai abbandonata Località Mut (o Coste), presso la quale il tempo si è fermato agli anni '50.
Il sentiero prosegue verso sudovest e vi conduce al bivio per La Forzeleta; la salita di circa mezz'ora vi ripagherà con uno dei panorami più belli del territorio arsedese, sul lago e sulle montagne che lo circondano, e da lì potrete scendere a Rocca seguendo la strada della graziosa Val Carazzagno. Se invece preferite scendere a valle, attraversate il Ponte di Polo, girate a sinistra dopo il cimitero, passate il Ponte delle Bassane e infine il Ponte della Vittoria (o Ponte delle Corde). Proseguite ora verso ovest fino a giungere alla Diga e, prima di tornare a Rocca, salite fino alle frazioni Corlo o Incino per ammirare altri panorami sul lago e sulla vegetazione circostante la valle.

Secondo giorno (in canoa o pedalò). Visitate il Lago di Corlo con la vostra barca, kayak o canoa, o noleggiate un pedalò poco dopo il Locale La Stua, vicino al Campanile di Rocca. Starsene su una barchetta in mezzo al lago è un'idea grandiosa per godere appieno della pace delle sue acque, dei panorami sui monti e delle diverse prospettive delle opere che lo circondano (i ponti, il campanile e la stessa frazione di Rocca), oltre che le pendici stesse. Potreste addirittura acquistare un permesso di pesca e provare a prendere alcune fra le specie di pesci che vivono nel lago, e una volta a terra, riposarvi ancora sostando presso il Parco La Campagnola.

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